domenica 26 febbraio 2012

Queste presentazioni...

Qualche settimana fa ho inviato via mail il link di un articolo che ho trovato molto interessante e che riguarda le presentazioni.

I destinatari della mia mail sono stati, ovviamente, coloro che solitamente preparano presentazioni utilizzando PowerPoint e che, durante le riunioni dell'area vendite, espongono in prima persona quelle che sono le direttive commerciali, i nuovi prodotti, le strategie di vendita.

Quindi ho considerato la DG, i responsabili dell'area vendite e marketing.

Non è la prima volta che tento di sensibilizzare i miei colleghi ad un uso più saggio e profiquo dello strumento informatico per produrre presentazioni degne di questo nome (ne ho parlato anche qui) e sono almeno sette anni che addirittura consiglio di cambiare totalmente il nostro attuale modo di presentare le cose.

Non sempre ricevo risposte costruttive ai miei solleciti e, anche questa volta, l'unico riscontro che ho avuto è stata la richiesta dei responsabili dell'area vendite di tradurre l'articolo.

Poi, durante l'ultimo incontro, ho notato che uno di loro ha evitato di leggere le slide proiettate mentre un altro non ha riempito ogni slide con una quantità eccessiva di dati.

Che si stia muovendo qualcosa?
Me lo auguro davvero!

martedì 17 gennaio 2012

Faccia da programmatore

Di ritorno da una visita di un giorno presso uno dei nostri depositi a Roma, ho avuto il piacere di incontrare molte persone che, per dieci anni, avevo sentito solo telefonicamente.
L'atmosfera è stata molto rilassata e le conversazioni piene di aneddoti positivi.
Quello che più mi ha colpito però sono state le presentazioni.

Di volta in volta sono stato definito: 
  • programmatore
  • genio informatico
  • uomo multitasking
  • il tuttofare aziendale
  • quello che sa tutto

Addirittura, quando mi hanno presentato al capo della struttura come il programmatore, lui ha risposto sorridendo: "lo immaginavo, ha proprio la faccia da programmatore"! 

Ora, a parte il fatto che la qualifica programmatore non è quella esatta (senza togliere nulla ai programmatori - io nasco programmatore! - il mio lavoro è molto più complesso e, piuttosto, include quello eventuale del programmatore)...

...che faccia hanno i programmatori?
(farò una ricerca)

domenica 15 gennaio 2012

Chi fa da sé...

Ho aspettato qualche giorno ma, dato che il redirect di Splinder non funzionava, ho deciso di aggiungere questa semplicissima istruzione all'inizio del template:

<meta http-equiv="refresh" content="2; url=http://respedp.blogspot.com"> 


Ed ecco che ho ottenuto lo stesso effetto.


domenica 1 gennaio 2012

In or Out?

Se ne è parlato a lungo durante l’IT Director Forum 2011 che si è svolto a Gubbio lo scorso novembre ed io ci sto pensando già da circa due anni.

Per dieci anni ho affidato il compito di manutenzione hardware ordinaria/straordinaria ad una ditta che, per tre mezze giornate ogni settimana, mi garantisce la presenza di un tecnico.

Ma ormai (ormai?) non basta più.

Noi ci siamo evoluti in tutti i sensi e le necessità si sono moltiplicate.
L’esigenza di avere un supporto full-time è, da molto tempo, reale e pressante.
Ho provato ad aumentare le presenze dei tecnici ma non si risolve nulla.

Ho quindi richiesto di assumere una persona che possa affiancarmi, abbandonando, in questo modo, la gestione in outsourcing che per anni si è rivelata vincente.

Seguiranno pro e contro dell’outsourcing rispetto l’insourcing.
Io ho già le mie idee in proposito ma sono sempre aperto ad eventuali confronti.

lunedì 26 dicembre 2011

Benvenuti

Non è stato semplice come si era detto ma finalmente ci siamo.

Questo diario riprende il suo cammino qui.

Ma, dato che anche un responsabile EDP ha un cuore (davvero?), voglio dedicare questo post al luogo che ci ha ospitato per quasi cinque anni.



Ah!, questi sentimenti...

mercoledì 9 novembre 2011

IT Director Forum 2011

Il 7 e l'8 novembre ho partecipato al primo IT Director Forum 2011 organizzato a Gubbio da Richmond Italia.

Giusto per capire di che si tratta, vi rimando QUI.

In questi due giorni ho partecipato a meeting, conferenze, tavole rotonde, lavoratori e workshop che mi hanno letteralmente ricaricato e fatto tornare a casa con un bagaglio di idee ed emozioni difficilmente sintetizzabili in poche righe.

Punti di forza di questo evento sono senza dubbio:

  • l'impeccabile organizzazione dell'evento, ai limiti della perfezione, da parte del personale Richmond;
  • la filosofia stessa con il quale è stato realizzato;
  • la possibilità di incontrare solo i fornitori scelti e di partecipare solo alle conferenze e altre attività selezionate un paio di settimane prima;
  • la grandissima opportunità di confrontarsi con altre realtà, spesso diversissime dalla propria ma, comunque, gestita da persone più disponibili di quel che potrebbe sembrare.

Oggi sono tornato al mio lavoro rigenerato e con una positività che ha anche fatto un po' preoccupare qualche mio collega. Io mi auguro di mantenermi in questo stato più a lungo possibile.

mercoledì 28 settembre 2011

Nuie tenimm' 'e palle!


Finita la tre giorni full immersion con AnMe, consulente della società produttrice del software ERP adottato in Azienda, non posso che ritenermi molto soddisfatto del lavoro svolto.

AnMe è una persona molto preparata, molto disponibile e, soprattutto, sorprendentemente Open Source: nel senso che non tiene segreti e, come me, ama divulgare ogni sua esperienza professionale, soluzione tecnica, scoperta ingegnosa.

Sono stati tre giorni molto proficui per me, che ogni volta ho sempre da imparare, e soprattutto per la mia Azienda che, nel contempo:



  1. ha ottenuto una soluzione tecnica per la condivisione dei report per gli agenti (circa cinquanta), con un risparmio di circa 40.000 € sulle licenze d'uso che altrimenti dovevano essere acquistate;

  2. adotterà una nuova soluzione per la connessione via Internet al nostro gestionale da parte degli stessi agenti, riducendo i tempi di gestione e dimezzando i costi della nuova procedura (ancora in fase di macro analisi) che dobbiamo mettere in piedi.

Ovvio che di tutto questo c'è poca risonanza in Azienda e difficilmente saranno percepiti i reali benefici ottenuti ma a me sta bene anche così: sono soddisfatto e ripenso con piacere alle ultime parole di AnMe prima di congedarsi, appena trovata l'ultima ottima soluzione, e prendere l'aereo per tornare a casa: "Alessà', nuie tenimm' 'e palle!".