martedì 22 maggio 2007

O' mast

Oggi il buon AnMe ha deciso di cambiare il nome all'utente MASTER del nostro sistema ERP.

Lo ha nominato O' MAST.

Ovviamente ho approvato la scelta.

Non è solo bravo... è proprio un grande!

lunedì 21 maggio 2007

L'alieno

A partire da oggi, ospiterò nel mio ufficio dei consulenti che mi aiuteranno a rimettere in piedi il nostro sistema ERP così tanto maltrattato da chi non ha saputo fare il proprio mestiere.

Oggi e per i prossimi due giorni, avrò l'onore di lavorare insieme al buon AnMe da Avellino.
Ho chiesto quindi a GiFi (il miele) di trovarsi un'altra sistemazione per la sua attività. Non ricevendo alcuna disposizione da chi doveva darmene, l'ho aiutata a trasferirsi in Auditorium.

Tornando nel mio ufficio, ho notato alcuni colleghi guardarmi un po' strano: era quasi come se vedessero un alieno.
Qualcuno ha anche azzardato una battuta del tipo: "Ci hai perso nel cambio".

Il miele è quindi lontano dal mio ufficio adesso...

...e questo pomeriggio non è venuto nessuno a trovarmi!

lunedì 14 maggio 2007

Il miele

Da due settimane ormai ospito nel mio ufficio la nuova stagista.

Anche se il suo lavoro è strettamente legato al marketing, non si è riusciti a trovarle una collocazione migliore e così, di pomeriggio, occupa la scrivania che normalmente riservo ai consulenti esterni che vengono a darmi una mano.

Da due settimane ormai ricevo continuamente visite pomeridiane:

MaRa che viene a chiedermi notizie inutili senza impegnarsi molto nella simulazione;

AlCa che viene subito a vedere il guasto che gli ho segnalato;

e poi, ancora, AldOrl, LuTu e TiDi!

Come tante api ronzano intorno alla loro riserva di miele; così: senza pudore e senza dignità!

giovedì 10 maggio 2007

Il silenzio assordante

Ieri pomeriggio, alla riunione sulla sensibilizzazione al risparmio e al recupero di efficienza ho deciso di non parlare.

Nonostante qualche sollecito e qualche provocazione, ho creduto fosse meglio tacere.

Finito l'incontro, e per il resto della serata, ho iniziato a riflettere se il mio atteggiamento fosse stato quello più giusto; magari - ho pensato - avrei potuto dire quello che, a mio modo di vedere le cose, non va, possibilmente specificando dettagli noti a tutti ma indicibili; avrei potuto sottolineare, una volta per tutte, deficienze e paradossi che ogni giorno gravitano attorno il mio ufficio.

Avrei potuto... ma ho deciso di non dire nulla.

Gli effetti di questo mio non dire li ho raccolti oggi: TiGa mi ha parlato del mio silenzio assordante che è stato più eloquente di tante parole vuote dette ieri; RiPa ha notato il mio totale distacco da certe realtà a lei completamente sconosciute; GioSpa mi ha consigliato di guardarmi le spalle.

E' proprio vero che spesso, per farsi notare, bisogna proprio sparire del tutto.

mercoledì 9 maggio 2007

Nulla che non sia un rammarico

In questi giorni mi tornano spesso in mente le parole che CoCu mi ha detto lo scorso novembre:

"Quindi dall'utenza non abbiamo ricevuto nulla che non sia un rammarico".

Mi rendo conto come questa cosa più passa il tempo e più mi infastidisce.

Poi, a volte, mi rende apatico rispetto i miei lavori (penso: "echissenefrega se tanto, comunque, ci sarà sempre qualcosa che non va")!

Poi, più spesso, mi fa infuriare dentro!

OK, meglio se prima conto fino a cento (mila).