Oggi ho completato due sessioni di corsi di "alfabetizzazione informatica" aziendali.
Nonostante il numero esiguo di ore a disposizione, sono riuscito a dare un senso agli incontri con i ragazzi che sembrano soddisfatti.
L'incontro con il gruppo del pomeriggio è però stato caratterizzato da un'interruzione da parte di SiRa che mi ha chiamato per risolvere un problema di notevole gravità. Aveva inviato una mail "sbagliata" alla persona "sbagliatissima".
Un dramma!
"Ma tu riesci a bloccarla"? - mi chiede.
"Come"? - tento sempre di far trovare una soluzione logica direttamente a chi mi domanda qualcosa.
In poche parole, SiRa ha inviato una mail sbagliando clamorosamente il destinatario che, in quel momento, si trovava proprio davanti al suo PC.
Che fare?
Come prima azione, verifico se la mail si trova ancora sul Server di posta, sperando magari in qualche miracoloso ritardo.
Ma i miracoli non si occupano di posta elettronica.
Le azioni che si sono susseguite hanno spaziato allegramente tra la follia totale e la tragedia.
Alcuni colleghi erano disposti a distrarre, con qualunque mezzo, la "persona sbagliatissima" mentre altri sarebbero entrati di soppiatto nel suo ufficio per eliminare qualsiasi traccia della mail.
Alla fine non si è trovata traccia della mail con massimo sconforto di SiRa che non sapeva cosa pensare.
Certo, può capitare a tutti di sbagliare destinatario di una mail. Ed è anche per questo motivo che consiglio sempre di disabilitare l'invio immediato dei messaggi su Outlook Express (/Strumenti/Opzioni/Invio/Invia messaggi immediatamente).
E' vero, ogni volta che si prepara una mail, per inviarla, bisogna premere su Invia/Ricevi: è un'azione in più! Ma è vero anche che si ha più tempo per controllare la stessa e si possono evitare situazioni davvero molto imbarazzanti.