martedì 28 febbraio 2006

Ma come?

AlOr - "Non riesco ad accedere alle pagine sportive".
EDP - "Prego"?
AlOr - "Volevo leggere che partite ci sono stasera".
EDP - "..."
AlOr - "Ma, per caso, le hai bloccate tu"?
EDP - "Tu che dici"?
AlOr - "Ma a me serve saperlo"!
EDP - "..."
AlOr - "Ma non me le puoi sboccare anche solo un attimo"?
EDP - "..."
AlOr - "Vabbé... si, in effetti, fai bene a proteggere le connessioni..."

N.B.: AlOr = Direttore Amministrativo

lunedì 27 febbraio 2006

Calma piatta

Che strano, c'è una strana aria tranquilla oggi in ufficio.

Passata la tempesta di sabato scorso, tutti sono più tranquilli; perfino sorridenti.
Anche CriZa e FraSe sembrano aver finalmente lasciato, almeno per oggi, i loro atteggiamenti snervanti.

Dovrebbe essere sempre un giorno dopo, per potersi gustare meglio il proprio lavoro.

giovedì 23 febbraio 2006

Come ci sono riuscito?

"Ma come hai fatto, tu, a toglierti questo incarico"? - mi ha chiesto oggi CriZa, disperata nel preparare le presentazioni in PowerPoint per il meeting di sabato.

"Ho semplicemente fatto capire che avevo cose più importanti da fare" - le ho risposto.

Tre volte l'anno succede sempre nello stesso modo.

Si deve preparare l'incontro con gli agenti e le presentazioni vengono prodotte in Power Point.

Fu una mia idea di otto anni fa e, da allora, non è cambiato praticamente nulla.
I relatori sono sempre gli stessi, gli argomenti sempre gli stessi, le slide sempre le stesse!

Qualche anno fa tentai di rinnovare queste presentazioni con una nuova veste grafica, ma fu l'unica cosa che cambiò!

Da un anno ormai ho delegato questo compito a tre ragazze: CriZa e FraSe, che seguono l'area commerciale e SiRa che segue il Marketing.

Non me ne occupo più. E, tutto sommato, sto molto meglio.

mercoledì 22 febbraio 2006

Tempo

In questi giorni sono un po' giù.
Vorrei fare tante cose ma mi manca il tempo per poterle realizzare.

Ad esempio, mi piacerebbe davvero tanto poter studiare come si deve il php. Tra l'altro ne avrei di cose da poter mettere su!
Ho trovato in rete diversi manuali sul cosa e il come e li ho trovati molto semplici, ma non ho mai avuto il tempo di metterli in pratica.

Questo fatto mi infastidisce un bel po'. Non mi va per niente fermarmi a quello che già so. Non è nel mio stile fossilizzarmi.

Troverò una soluzione già da domani.

martedì 21 febbraio 2006

Chi fa da se...

Oggi, inspiegabilmente, il nostro software per la gestione dei report ha perso la connessione al database di Produzione.

Comunicato l'accaduto all'assistenza tecnica, ci inviano questa mail:



abbiamo eseguito delle verifiche e la connessione PROD risulta essere cancellata, mentre l’ODBC produzione non risulta essere cancellato.
Per poter risolvere il problema è necessario eseguire le seguenti attività:

 1) Ricreare la connessione.

 2) Per ogni universo è necessario riverificare il collegamento al database corretto.

Le attività sopra elencate richiedono 1 giornata di attività che dovranno da Voi essere autorizzate e addebitate alle tariffe concordate.

Rimaniamo a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti.



Sono pazzi!
Non posso assolutamente crederci e decido di metterci le mani per un po'.

Il risultato è che, dopo circa un'ora, sono riuscito a ripristinare tutti i collegamenti e rimettere in moto il sistema.

Ladri?

lunedì 20 febbraio 2006

Mi han lasciato solo...

Questo pomeriggio ho organizzato un incontro con GiZa, il responsabile della logistica, TiBo, responsabile della produzione, MaCo, responsabile della qualità e CriZa un consulente esterno per poter discutere sull'automatismo del versamento della produzione in magazzino prodotti finiti.

L'incontro, fissato per le 15.00, è iniziato mezz'ora dopo quando, finalmente, sono riuscito a recuperare tutti i protagonisti dell'incontro, casualmente impegnatissimi giusto in quel momento.

Ho dovuto perfino scacciare MaPu che, nel contempo, era scesa per alcuni chiarimenti con GiZa.

E' incredibile come abbia dovuto tenere fermi tutti e come abbia dovuto sottolineare più volte che l'incontro era fatto su un argomento di loro interesse!

Dopo circa un'ora, poi, l'inevitabile:dall'altoparlante chiamano CriZa per un problema alla sua auto (messa male nel parcheggio aziendale) e, nel momento esatto in cui mi sono affacciato per vedere cosa stava succedendo, tutti quanti si sono dileguati definitivamente!

Non credevo ai miei occhi.

Ero semplicemente esterrefatto!

Ma che continuino a caricarsi la produzione manualmente!
Io ho altro da fare!

venerdì 17 febbraio 2006

Privacy

Leggo su Il Sole 24Ore:


 
Vietato spiare la navigazione Internet del dipendente.
Il datore di lavoro non può monitorare la navigazione del dipendente su Internet: lo ha stabilito un provvedimento del Garante della privacy emesso il 2 febbraio 2006 e reso noto il 14 febbraio 2006.


L’Authority ha vietato all'azienda l’uso dei dati relativi alla navigazione del dipendente che, senza esserne autorizzato, si era connesso alla rete.
«Non è ammesso - sottolinea Mauro Paissan, componente dell’Authority e relatore del provvedimento - spiare l’uso dei computer e la navigazione in rete da parte dei lavoratori. Sono in gioco la libertà, la segretezza delle comunicazioni e le garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori. Occorre, inoltre, tener presente che il semplice rilevamento dei siti visitati può rivelare dati delicatissimi della persona: convinzioni religiose, opinioni politiche, appartenenza a partiti, sindacati o associazioni, stato di salute, indicazioni sulla vita sessuale».



Sono anni che cerco di farlo capire ai capi ogni volta che mi chiedono di eseguire indagini sulle connessioni...

giovedì 16 febbraio 2006

Il vero programmatore...

Una volta avevo letto:




Il Vero Programmatore non usa il mouse e le icone, infatti il Vero Programmatore non capisce perché mai per compilare un programma uno debba staccare le mani dalla tastiera e cliccare su un menu quando è tanto semplice battere:
CL pippo.c -k -iC:gnucall -q -w -e -r +t -y +cvb +f -g +g +p =l /f /a /s
 



e ho riso parecchio.:-)

Ne conosco davvero tanti di veri programmatori che considerano inconcepibile la programmazione ad oggetti su Windows e poi, a casa, scaricano l'impossibile con eMule.

mercoledì 15 febbraio 2006

Una mail ricevuta qualche anno fa...

Ogni tanto la rileggo per capire se ero io poco perspicace quel giorno, oppure...



In riferimento alla riunione dell’ufficio spedizione tenutasi stamattina, affrontate diverse problematiche, ci si e’ trovati di fronte ad un problema, che speriamo Lei possa risolverci.

Il problema riguarda come fare per poter sapere se determinati clienti, con particolari esigenze siano essi di orario, o di particolare condizioni di scarico della merce, si possa trovare una soluzione, un metodo per poter semplificare le consuete operazione che il caso ci pone.

In poche parole e’ possibile creare uno spazio (nella lista di carico), dove poter far uscire fuori queste informazioni?

Informazioni, che trovata una soluzione, dovrebbero essere ricercate con l’aiuto dell’agente che dovra’ opportunamente inserire nelle annotazioni di un’ordine le richieste particolari del cliente.



Mah!
Io mi sento ancora poco perspicace...

lunedì 13 febbraio 2006

Io lo so ma non te lo dico!

Se c'è una categoria di persone che non vedo di buon occhio, sono i tecnici che, con aria di assoluta superiorità, agiscono senza dare nessuna spiegazione.
Lo so, è strano che io affermi una cosa del genere dato che, in effetti, in fondo in fondo, sono un tecnico anch'io ma, anche se la tentazione ad ogni chiamata di andare e risolvere in piena inconsapevolezza del chiamante è forte, cerco sempre di far capire:
  1. la causa dell'errore;
  2. come l'ho individuato;
  3. come lo risolvo.

Quando mi capitano tecnici che agiscono diversamente credo davvero che:

  1. non sanno quello che fanno;
  2. i risultati sono soltanto effetti di smanettamenti senza logica o classici colpi di fortuna;
  3. quello non andrà mai da nessuna parte (chi si chiude ed ha paura di diffondere quel che sa, non è capace di imparare da nessuno).

venerdì 10 febbraio 2006

Venerdì...

E' stata una settimana piena di lavoro e solo adesso mi rendo conto di non essermi fermato mentalmente almeno da tre giorni...

Gente, che bello il venerdì sera.

Non riuscirò mai a capire (e, in effetti, non è che mi impegni molto per farlo) chi fa un lavoro come il mio e, tornando a casa, si rilassa davanti ad un videogame...

Io cerco sempre di fare altro. Perché, anche se il mio lavoro mi piace molto, sempre c'è tutto un mondo intorno...


Se per caso un giorno o l'altro ti trovassi solo sai
senza una compagna che ti aiuta nei tuoi guai
e se poi il cielo blu si chiude all'improvviso su di te
e ti senti come un ladro che ha paura anche di sé
guardati allo specchio e guarda un poco un poco intorno a te

C'è tutto un mondo intorno
che gira ogni giorno
e che fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo dai

Se nel buio che ti avvolge una fiamma scorgerai
corri corri senza indugi forse è il sole che tu vuoi
ma se come un fiume in piena poi il tempo ormai usato se ne va
ed un naufrago ti senti tu da solo scruta il blu
quella fiamma sconosciuta è la tua zattera lo sai dai

C'è tutto un mondo intorno
che gira ogni giorno
e che fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo
dai...

Che gira ogni giorno
e che fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo dai...
C'è tutto un mondo intorno
che gira ogni giorno
e che fermare non potrai.

giovedì 9 febbraio 2006

Questioni di fuso...

Telefonata:

- "Qui non funziona questo programma"!

- "In che senso"?

- "Ma perché mi mette nella nota credito 9 febbraio"?

- "Cosa dovrebbe mettere"?

Silenzio

Silenzio

Silenzio

- "Ma oggi è il 9"?

- "Si".

- "Devo essermi bevuta il cervello. Scusami".

- "Fa niente".


Meno male che, tra una telefonata e l'altra, riesco a fare anche tante altre cose interessanti...

mercoledì 8 febbraio 2006

Se inserisci la spina, forse, funzionerà meglio...

Questa mattina ho ricevuto una telefonata:

- "La mia stampante non funziona".

- "In che senso? Cosa non fa"?

- "Niente. Non stampa, non si muove, non fa nulla... Puoi venire che devo stampare urgentemente"? (Ecco la parola magica! Prima o poi scriverò qualcosa a riguardo).

- "Scusa, ma è accesa"?

Silenzio

Silenzio

Silenzio

- "Sta stampando"...

- "Era spenta, vero"?

- "Ma io non l'ho spenta".

- "Vabbé, non importa".


Dopo un po', altra telefonata della stessa persona:

- "Ma sta stampando sempre lo stesso documento"!

- "Ma tu quante volte hai lanciato il comando di stampa"?

- "Il comando di stampa"?

- "Quante volte hai cliccato su Stampa"?

- "Una volta sola"!

Silenzio

Silenzio

Silenzio

- "Ma tu intendi, quante volte ho premuto sulla stampante"?

- "Si, sul pulsante con la stampante".

- "Ma lei non stampava, che dovevo fare"?

Qualche momento di vero panico

Oggi ho completato due sessioni di corsi di "alfabetizzazione informatica" aziendali.

Nonostante il numero esiguo di ore a disposizione, sono riuscito a dare un senso agli incontri con i ragazzi che sembrano soddisfatti.

L'incontro con il gruppo del pomeriggio è però stato caratterizzato da un'interruzione da parte di SiRa che mi ha chiamato per risolvere un problema di notevole gravità. Aveva inviato una mail "sbagliata" alla persona "sbagliatissima".
Un dramma!

"Ma tu riesci a bloccarla"? - mi chiede.

"Come"? - tento sempre di far trovare una soluzione logica direttamente a chi mi domanda qualcosa.

In poche parole, SiRa ha inviato una mail sbagliando clamorosamente il destinatario che, in quel momento, si trovava proprio davanti al suo PC.

Che fare?

Come prima azione, verifico se la mail si trova ancora sul Server di posta, sperando magari in qualche miracoloso ritardo.

Ma i miracoli non si occupano di posta elettronica.

Le azioni che si sono susseguite hanno spaziato allegramente tra la follia totale e la tragedia.

Alcuni colleghi erano disposti a distrarre, con qualunque mezzo, la "persona sbagliatissima" mentre altri sarebbero entrati di soppiatto nel suo ufficio per eliminare qualsiasi traccia della mail.

Alla fine non si è trovata traccia della mail con massimo sconforto di SiRa che non sapeva cosa pensare.

Certo, può capitare a tutti di sbagliare destinatario di una mail. Ed è anche per questo motivo che consiglio sempre di disabilitare l'invio immediato dei messaggi su Outlook Express (/Strumenti/Opzioni/Invio/Invia messaggi immediatamente).

E' vero, ogni volta che si prepara una mail, per inviarla, bisogna premere su Invia/Ricevi: è un'azione in più! Ma è vero anche che si ha più tempo per controllare la stessa e si possono evitare situazioni davvero molto imbarazzanti.

lunedì 6 febbraio 2006

Beh, prima o poi, dovevo pur cominciare.

E così anch'io ho un blog tutto mio.

Cosa mi abbia spinto ad aprirlo è difficile da capire anche per me che, in effetti, sono sempre alla ricerca di un minuto in più per fare qualche altra cosa.

Lavoro in una industria dolciaria e il mio ruolo è abbastanza complesso, considerato che mi occupo di tutto quello che ha a che fare con l'informatica.

Non mi lamento, per carità! E' che, a volte, mi piacerebbe poter condividere le mie esperienze quotidiane con qualcun altro.

Del resto, si sa: il problema è il Natale!